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Giulia Ghini
Giovedì 19 novembre alle ore
Alla biblioteca comunale Francesco Torricelli (piazza Felice Orsini 12) mi faranno coraggio il presidente della Pro Loco città di Meldola, e il giornalista Mario Russomanno.
Qui trovate l'invito strettamente NON necessario per partecipare alla serata.
Vorrei, in sintesi, dire la mia sul tema dei graffiti.
Giovedì 19 novembre, alle nove di sera, al mio paese (Meldola, in provincia di Forlì), nella biblioteca comunale in piazza Felice Orsini verrà presentato il mio libro “Giovanna e la tempesta verticale”; a farmi coraggio ci saranno Mario Russomanno, giornalista, e Renato Cappelli, presidente Pro-loco. Spero ci sia anche qualcun altro….
Sono successe tante cose e nessuna come sempre. Il modo è sempre lo stesso, lo stesso andamento ondulatorio. Prima si aprono le finestre poi si chiudono le finestre se torna il sole si riaprono le finestre. Adesso sto cominciando a chiudere finestre. Tanto io sono tra quelle persone sempre convinte che il sole domani sorgerà di nuovo. Ad esempio ho lasciato il lavoro. Ho tenuto duro molto a lungo ma ad un certo punto bisognava chiudere altrimenti non sarei più riuscita a sopportare il freddo. Anche dal web stavano entrando mosconi e zanzare, quindi ho chiuso quasi tutto anche lì (quasi tutto, un po’ d’aria bisogna pur lasciarla passare). Adesso cosa faccio? Mi sono iscritta a un concorso pubblico così studio e mi diverto. Leggo Stefano Benni ma La Grammatica di Dio non mi piace. Peccato. Poi magari ricomincio a scrivere. Devo finire quel racconto lì sopra che tanto nessuno (anzi uno sì) ha letto la prima parte ma fa niente tanto anche il web fa compagnia per un po’ poi entra freddo, mosconi e zanzare. Dopodichè a finestre chiuse parto con un altro romanzo bolognese o no, ancora non lo so. Sarà bello (scrivere sarà bello, il romanzo come sarà non lo so). Scrivere il primo è stato grande. Altro che aprire una finestra, ogni volta che mi mettevo alla tastiera è stato come saltare sul davanzale e andare di là.