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Giulia Ghini
Giovedì 19 novembre, alle nove di sera, al mio paese (Meldola, in provincia di Forlì), nella biblioteca comunale in piazza Felice Orsini verrà presentato il mio libro “Giovanna e la tempesta verticale”; a farmi coraggio ci saranno Mario Russomanno, giornalista, e Renato Cappelli, presidente Pro-loco. Spero ci sia anche qualcun altro….
Quando conosce Francesco Libertà, il misterioso inquilino dell’appartamento al piano terra, Giovanna si serve delle sue facoltà telepatiche per rimediare ad una strana amnesia: non ricorda chi sia il padre di suo figlio. Ma quando Francesco si avventura nella mente di Giovanna, tutto si rivela più complicato del previsto. Nel mondo interiore della donna c’è un cataclisma in atto, silenzioso e mortale. Per sopravvivere Giovanna deve ricordare, deve ristabilire l’equilibrio tra il mondo reale e la sua dimensione interiore. L’alleanza tra Francesco, gelido e visionario e Giovanna, scettica e sconclusionata, è un percorso a ostacoli. Ma Giovanna vuole vivere e affronta la ricerca della verità con una passione sconosciuta: sconfitte, fallimenti, persone di un passato che credeva concluso tornano attuali, infine anche la sua vita presente le si rivela sotto una nuova luce.
Da una Bologna quotidiana vissuta con insofferenza alle scorribande nei paesaggi estremi dei mondi paralleli, la storia si colora di personaggi inusuali: Sevizia, la dark-lady che guida Francesco nelle sue esplorazioni mentali, Fidia Giorgini, la padrona di casa dal passato torbido e dall’italiano incerto, Tina, l’esperta di scienze occulte, Faccia-di-Bruco e Geremia sbuffa-sbuffa, i rappresentanti della medicina ufficiale, l’uomo-lupo e l’orrida Teresa, in un continuo sconfinare tra immaginazione e realtà.
Sul sito www.lulu.com è anche possibile leggere le prime dieci pagine per decidere se scaricare l'e-book, acquistare il libro o... lasciar perdere. In ogni caso mi piacerebbere ricevere le vostre impressioni. Grazie, Giulia Ghini.
Ieri navigavo, più che navigare sciacquettavo sul web senza uno scopo, allora sono passata a sbirciare il blog di un’amica di Splinder che ultimamente mi aveva fatto preoccupare (essendo io mamma e moglie di fatto, ma nell’anima sempre e fieramente ZiaZitella). L’amica Mikimamma, anche nota come RomanticGirl, ha scritto un bellissimo post che mi riguarda, o meglio riguarda il mio romanzo fantastico e bolognese e inedito e chevelodicoaffà. Mi ha mandato in brodo di giuggiole, quindi visitatela così scroccate anche qualche minuto di newage gratis. Dopo, se come me dovete litigare con l’amministratore condominiale, però ci vuole un caffè e un grappino per recuperare l’incazzo necessario.
Frammento 20
Frammento 19